Nell’ambito della XXXIX edizione di Futuro Remoto, Città della Scienza promuove insieme ai coordinamenti regionali di ICOM Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia, un percorso di formazione e co-progettazione per immaginare oggi il museo futuro. ICOM Italia è il principale network italiano di musei e professionisti museali, con oltre 4000 soci, individuali e istituzionali.
In un'epoca caratterizzata da trasformazioni costanti, i musei sono tra gli attori che hanno la facoltà di agire in prima linea per il cambiamento. Essi si trovano sempre più spesso ad operare in un contesto globale e dinamico, fungendo da protagonisti attivi nella formazione di comunità sostenibili e inclusive.
Promuovendo la creatività e abbracciando i progressi tecnologici, i musei stimolano l'innovazione e migliorano l'accessibilità, contribuendo allo sviluppo urbano sostenibile e fungendo da centri culturali che promuovono l'inclusione, la resilienza e la conservazione del patrimonio.
Il museo che verrà ci invita a ripensare, insieme a direttori e professionisti dell’ecosistema museale, al ruolo trasformativo di queste istituzioni nella società.
Di qui l’idea di lanciare la III Edizione del progetto Il Museo che verrà dedicato a giovani professionisti museali e studenti residenti questa volta non solo in Campania ma anche in Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia per proporre e realizzare un’iniziativa di rete incentrata sulla nuova concezione del museo come catalizzatore del cambiamento.
Il Museo che verrà in Puglia si articola in tre incontri in presenza:
- 24 Febbraio - Come cambia il bookshop museale presso Museo della Ceramica di Cutrofiano
- 31 Marzo - Musei, genere e queerness presso la Pinacoteca Corrado Giaquinto di Bari;
- 30 Aprile - Dai musei alle mostre di arte e scienza: strumenti per l’ocean L’esperienza del Biodiversitario Marino di Miramare’
L’appuntamento di Bari
Il 31 marzo, dalle 16:00 alle 19:00, la Pinacoteca Corrado Giaquinto di Bari si trasforma in uno spazio di riflessione collettiva per ospitare l'incontro intitolato “Musei, genere e queerness”.
In un momento cruciale di metamorfosi architettonica e strutturale, l'istituzione apre le sue porte non solo come custode della bellezza storica, ma come cantiere vivo di innovazione sociale e culturale. L'evento si propone di esplorare come il concetto di genere e le istanze della comunità LGBTQIA+ possano abitare e risignificare gli spazi museali, trasformandoli in luoghi aperti, sicuri e capaci di parlare alle sensibilità contemporanee.
La discussione prenderà avvio dalle suggestioni teoriche e pratiche della ricercatrice Nicole Moolhuijsen, che attraverso il suo recente volume “Musei, genere e queerness” offrirà una bussola metodologica per ripensare la missione delle istituzioni culturali. Il dialogo si arricchirà con le testimonianze di quante sul territorio pugliese stanno portando avanti processi di connessione tra i luoghi culturali e il tessuto civile.
La seconda parte del pomeriggio vedrà il pubblico e le relatrici impegnate in un tavolo di co-progettazione operativa. Questo laboratorio condiviso sfrutterà l'attuale fase di rinnovamento edilizio della Pinacoteca per immaginare soluzioni concrete: dalla revisione critica dei linguaggi espositivi alla creazione di percorsi narrativi che sappiano scardinare le visioni binarie tradizionali. L'obiettivo finale è quello di concepire una Pinacoteca che, nel rinnovare le proprie mura, sappia anche decostruire i propri pregiudizi, diventando un presidio di libertà interpretativa e un punto di riferimento per una cittadinanza plurale.
Programma
“Musei, genere e queerness”.
Come ripensare i luoghi della cultura in chiave queer.
Pinacoteca Corrado Giaquinto di Bari 31 Marzo 2026 alle ore 16
Moderano Lisa Pietropoalo e Elisa Monsellato
Punto di ritrovo
presso Sala del Colonnato Palazzo della Provincia Lungomare Nazario Sauro 27/29
Attività
presso la Pinacoteca (quarto piano del palazzo - accessibile)
Prima parte h 16
Pamela Diamante, artista e autrice presenta l’opera "Le invisibili. Esistenze radicali" vincitrice PAC 2025
h 16.30
Introduzione di Micaela Paparella, delegata Città Metropolitana alla tutela e valorizzazione del patrimonio della Pinacoteca Corrado Giaquinto e presidente dell'archivio "Chiara Fumai".
h 16.40
h 17.00
Claudia Attimonelli, docente di Studi visuali e Digitale e responsabile scientifica dell'Archivio di Genere “Carla Lonzi” presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro
h 17.15
Elena Forin, docente di Storia dell’arte contemporanea di Comunicazione e media contemporanei per le industrie creative dell’Università di Parma e, dal 2025 docente di Museologia del contemporaneo all’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia (in collegamento da remoto)
h 17.30
Gaia Barletta, attivista queer e operaia culturale, progetto queer in progress_queering process presso il Polo Bibliomuseale di Lecce
h 17.40
Rosy Paparella coordinatrice del CAD Mo.N.Di. di Bari
h 18 - 19
Seconda parte
Tavoli di coprogettazione museale della Pinacoteca come presidio di libertà interpretativa e punto di riferimento per una cittadinanza plurale (a cura del coordinamento Icom Puglia)


