INCONTRO 31 MARZO 2026 MUSEI, GENERE E QUEERNESS COME RIPENSARE I LUOGHI DELLA CULTURA IN CHIAVE QUEER

Nell’ambito della XXXIX edizione di Futuro Remoto, Città della Scienza promuove insieme ai coordinamenti regionali di ICOM Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia, un percorso di formazione e co-progettazione per immaginare oggi il museo futuro. ICOM Italia è il principale network italiano di musei e professionisti museali, con oltre 4000 soci, individuali e istituzionali.

In un'epoca caratterizzata da trasformazioni costanti, i musei sono tra gli attori che hanno la facoltà di agire in prima linea per il cambiamento. Essi si trovano sempre più spesso ad operare in un contesto globale e dinamico, fungendo da protagonisti attivi nella formazione di comunità sostenibili e inclusive.

Promuovendo la creatività e abbracciando i progressi tecnologici, i musei stimolano l'innovazione e migliorano l'accessibilità, contribuendo allo sviluppo urbano sostenibile e fungendo da centri culturali che promuovono l'inclusione, la resilienza e la conservazione del patrimonio.

Il museo che verrà ci invita a ripensare, insieme a direttori e professionisti dell’ecosistema museale, al ruolo trasformativo di queste istituzioni nella società.

Di qui l’idea di lanciare la III Edizione del progetto Il Museo che verrà dedicato a giovani professionisti museali e studenti residenti questa volta non solo in Campania ma anche in Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia per proporre e realizzare un’iniziativa di rete incentrata sulla nuova concezione del museo come catalizzatore del cambiamento.

Il Museo che verrà in Puglia si articola in tre incontri in presenza:

  • 24 Febbraio - Come cambia il bookshop museale presso Museo della Ceramica di Cutrofiano
  • 31 Marzo - Musei, genere e queerness presso la Pinacoteca Corrado Giaquinto di Bari;
  • 30 Aprile - Dai musei alle mostre di arte e scienza: strumenti per l’ocean L’esperienza del Biodiversitario Marino di Miramare’

L’appuntamento di Bari

Il 31 marzo, dalle 16:00 alle 19:00, la Pinacoteca Corrado Giaquinto di Bari si trasforma in uno spazio di riflessione collettiva per ospitare l'incontro intitolato “Musei, genere e queerness”.

In un momento cruciale di metamorfosi architettonica e strutturale, l'istituzione apre le sue porte non solo come custode della bellezza storica, ma come cantiere vivo di innovazione sociale e culturale. L'evento si propone di esplorare come il concetto di genere e le istanze della comunità LGBTQIA+ possano abitare e risignificare gli spazi museali, trasformandoli in luoghi aperti, sicuri e capaci di parlare alle sensibilità contemporanee.

La discussione prenderà avvio dalle suggestioni teoriche e pratiche della ricercatrice Nicole Moolhuijsen, che attraverso il suo recente volume “Musei, genere e queerness” offrirà una bussola metodologica per ripensare la missione delle istituzioni culturali. Il dialogo si arricchirà con le testimonianze di quante sul territorio pugliese stanno portando avanti processi di connessione tra i luoghi culturali e il tessuto civile.

La seconda parte del pomeriggio vedrà il pubblico e le relatrici impegnate in un tavolo di co-progettazione operativa. Questo laboratorio condiviso sfrutterà l'attuale fase di rinnovamento edilizio della Pinacoteca per immaginare soluzioni concrete: dalla revisione critica dei linguaggi espositivi alla creazione di percorsi narrativi che sappiano scardinare le visioni binarie tradizionali. L'obiettivo finale è quello di concepire una Pinacoteca che, nel rinnovare le proprie mura, sappia anche decostruire i propri pregiudizi, diventando un presidio di libertà interpretativa e un punto di riferimento per una cittadinanza plurale.

Programma

“Musei, genere e queerness”.

Come ripensare i luoghi della cultura in chiave queer.

Pinacoteca Corrado Giaquinto di Bari 31 Marzo 2026 alle ore 16

Moderano Lisa Pietropoalo e Elisa Monsellato

Punto di ritrovo

presso Sala del Colonnato Palazzo della Provincia Lungomare Nazario Sauro 27/29

Attività

presso la Pinacoteca (quarto piano del palazzo - accessibile)

Prima parte h 16

Pamela Diamante, artista e autrice presenta l’opera "Le invisibili. Esistenze radicali" vincitrice PAC 2025

h 16.30

Introduzione di Micaela Paparella, delegata Città Metropolitana alla tutela e valorizzazione del patrimonio della Pinacoteca Corrado Giaquinto e presidente dell'archivio "Chiara Fumai".

h 16.40

h 17.00

Claudia Attimonelli, docente di Studi visuali e Digitale e responsabile scientifica dell'Archivio di Genere “Carla Lonzi” presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro

h 17.15

Elena Forin, docente di Storia dell’arte contemporanea di Comunicazione e media contemporanei per le industrie creative dell’Università di Parma e, dal 2025 docente di Museologia del contemporaneo all’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia (in collegamento da remoto)

h 17.30

Gaia Barletta, attivista queer e operaia culturale, progetto queer in progress_queering process presso il Polo Bibliomuseale di Lecce

h 17.40

Rosy Paparella coordinatrice del CAD Mo.N.Di. di Bari

h 18 - 19

Seconda parte

Tavoli di coprogettazione museale della Pinacoteca come presidio di libertà interpretativa e punto di riferimento per una cittadinanza plurale (a cura del coordinamento Icom Puglia)

31_03_2026.jpg

VIENI A TROVARCI

La Pinacoteca “Corrado Giaquinto” è collocata al 4° piano dello storico Palazzo della Provincia di Bari. Vi si accede dall’ingresso principale, sul Lungomare Nazario Sauro, oppure dall’ingresso laterale su via Spalato.

Via Spalato n.19 - Lungomare Nazario Sauro n. 27 - 70121 Bari

Infotel 080/5412420

CI TROVI QUI

Link a google maps

I cookie sono piccoli file di testo scaricati sul tuo computer ogni volta che visiti un sito web. Sono utilizzati per migliorare l'esperienza di navigazione e per alcune funzionalità delle pagine web.